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Pubblicato il: 26/03/2021    Segnala pagina su Facebook Segnala
I sindaci dell'Alto Milanese, per evitare code e disagi, hanno chiesto la collaborazione dei cittadini nel rispettare l'orario di appuntamento per la vaccinazione

HUB VACCINI DI CERRO MAGGIORE, L’APPELLO ANTI CODE DEI SINDACI: «RISPETTATE L’ORARIO DELL’APPUNTAMENTO»

 

Il primo appello era arrivato subito dopo l’inaugurazione dalla Protezione Civile di Cerro Maggiore, che insieme alle volontarie dell’associazione “Il Sole nel Cuore” ogni giorno si occupa di gestire l’afflusso di persone al nuovo centro vaccinale allestito al centro commerciale Move In di Cerro Maggiore. Ora a rincarare la dose sono i sindaci dell’Alto Milanese che chiedono ai cittadini di «rispettare le l’orario indicato per l’appuntamento».

 

«Come Conferenza dei Sindaci dell’Alto Milanese – spiega il presidente, Walter Cecchin – chiediamo ai cittadini di non presentarsi al punto vaccinale con più di 15 minuti di anticipo rispetto all’orario indicato per l’appuntamento per evitare che si creino attese e problemi di gestione. Chiediamo a tutti un’importante e concreta collaborazione affinché il piano vaccinale, già abbastanza difficoltoso, non debba subire ulteriori disagi, altrimenti si rischia di rendere vano il lavoro e l’impegno che si sta mettendo in campo perché tutto funzioni nel modo migliore: il ruolo dei cittadini in questo senso è fondamentale».

 

Il nuovo hub di Cerro Maggiore, inaugurato la scorsa settimana dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, riceve al momento un afflusso di circa 250 persone al giorno per la somministrazione dei vaccini: numero che nei piani dell’ASST Ovest Milanese, compatibilmente con la disponibilità delle dosi, dovrebbe addirittura quadruplicare entro aprile, in una campagna a tappeto attiva sette giorni su sette. Nei giorni immediatamente successivi il lungo serpentone dei pazienti in coda era finito al centro di un servizio dell’ANSA, che aveva raccolto la preoccupazione di alcuni familiari in attesa insieme agli anziani, allarmati proprio dal numero di persone presenti nella struttura. La fila, peraltro, solo pochi giorni prima si era creata anche all’Ospedale di Legnano, l’altro centro vaccinale di riferimento per il Legnanese.

 

Proprio per evitare assembramenti l’arrivo di chi deve sottoporsi alla vaccinazione a Cerro Maggiore viene gestito utilizzando due diverse sale di attesa, nell’ottica di ammortizzare i ritardi e garantire comunque il distanziamento. La collaborazione dei cittadini, però rimane fondamentale. Oltre all’appello al rispetto dell’orario, dalla Protezione Civile era arrivato anche l’invito a presentarsi al centro vaccinale con la documentazione richiesta, ovvero la nota informativa, il modulo di consenso e la scheda anamnestica, già debitamente compilati.

 

 

 


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